Capire un buon extravergine d’oliva

Per capire se un extravergine è un buon olio non bisogna necessariamente essere degli esperti! Basta seguire i seguenti consigli.

  • Osservate il vostro olio versandone un paio di cucchiaini in un bicchierino di vetro. L’extravergine di oliva ha un grado di fluidità medio-basso al contrario degli oli ad alto contenuto di acidi grassi polinsaturi, come l’olio di semi, la cui fluidità è piuttosto elevata. Anche il colore del vostro olio può darvi alcune informazioni: il verde è sintomo di una raccolta giovane, mentre un olio tendente al giallo proviene generalmente da olive piuttosto mature. Il colore, ad ogni modo, dovrebbe variare dal verde intenso al dorato paglierino: un olio incolore  proviene tipicamente da un processo di raffinazione mentre un colore dai toni arancio-rossastro denota cattiva lavorazione o degradazione ossidativa.Guardando in controluce, infine, un buon extravergine deve essere privo di sospensioni e depositi eccessivi.
  • Scaldate per qualche istante il bicchierino tra le vostre mani e avvicinatelo al naso. Inalate piano e profondamente: ciò che state cercando è un odore di olive e magari di ortaggi (es: pomodoro, carciofo, etc…), di frutta (es. mela) o di erba. Ripetete questa operazione, godete degli aromi del vostro extravergine d’oliva e diffidate degli oli completamente inodore! Abituatevi ad assaporare il vostro olio non solo con la bocca!
  • Assaggiate una piccola quantità di olio, distribuendolo in tutta la bocca. Assaporatelo per almeno 20 secondi e, aspirando un po’ d’aria tra i denti in modo da provocare l’evaporazione dell’aroma nel cavo orale, cercate di portarlo a contatto con le papille gustative. Soffermatevi sulle sensazioni che il vostro olio vi trasmette. La prima cosa che dovreste sentire è il sapore dell’oliva!
  • Apprezzate l’amaro ed il piccante del vostro extravergine: essi dipendono dal contenuto di polifenoli dell’olio e sono indice di qualità!
  • Per cancellare le sensazioni derivanti dall’assaggio e degustare un altro campione di olio, basta mangiare qualche spicchio di mela.
  • Siate aperti al confronto con le altre persone, soprattutto se già esperte: non è detto che l’extravergine che consumate quotidianamente sia il migliore.
  • Ripetete spesso gli assaggi dell’olio e abituatevi a cercarvi dentro il sapore ed il profumo delle olive! Quando sarete diventati più allenati sarà facile per voi stabilire delle preferenze tra i vari tipi di extravergine e tra gli abbinamenti possibili con le vostre ricette.

Ricordate sempre di non fumare nei 30 minuti che precedono l’assaggio!