Una storia al femminile

La nostra storia è cominciata nel 1999, quando nella nostra Regione esistevano le Associazioni Olivicole da più di vent’anni. Sapevamo come sarebbe stato difficile frantumare degli equilibri politici ed economici già consolidati, per tentare d’inserirci in un contesto dominato da organizzazioni e associazioni storiche. A nostra disposizione solo progettualità e una grande volontà di accogliere le necessità che emergevano dalle decine di produttori in difficoltà nell’apparato allora esistente.

E il cammino cominciò allora: e di fronte a noi non vi erano percorsi facili, anzi tortuosi. Grande coraggio, volontà ed entusiasmo ci permisero di creare un’associazione olivicola alla pari, che soddisfacesse negli anni le esigenze degli associati. In tanti anni di lavoro, una squadra di donne – e lo sottolineo con orgoglio – ha saputo fronteggiare tenacemente le mille difficoltà derivanti dal confronto con una realtà diversa, antica.

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Difficoltà che, a volte, si sono tramutate in vero e proprio astio, manifestatosi come sintomo d’inquietudine e resistenza al cambiamento da parte del mondo associativo sino ad allora vigente.  E così, una squadra di donne particolarmente intraprendenti ha portato avanti le sue idee con un lavoro di responsabilità e tenacia, superando le resistenze culturali con la professionalità. Finché, nel 2003, l’APO ha raggiunto il numero minimo di associati ed è stata finalmente riconosciuta dal Ministero e dal Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata, come Associazione Olivicola Regionale. Tredici anni fa, una grande dimostrazione di come le donne – Marilena di Grottole, Rosalba di Grassano, Anna Maria di Montalbano, Rossana di Miglionico – senza rinunciare a essere mogli e mamme, siano riuscite a coltivare un obiettivo, portando avanti un progetto unico con la stessa tenacia e abilità degli uomini.

I risultati positivi a distanza di tempo hanno fatto confluire nell’APO nuovi associati, fino a raggiungere un numero considerevole, tale da assumere nei confronti degli  Enti Istituzionali un ruolo attivo e da partecipare alle varie modifiche che le normative nazionali hanno imposto. Nel 2014 siamo stati presenti alla Fiera Olio Capitale di Trieste in cui Danilo ci ha rappresentato riscuotendo grande successo e portando sul palco scenico nazionale il buon nome dell’associazione. Nel mese di dicembre 2015, inoltre, l’APO ha realizzato un nuovo marchio per la commercializzazione dell’olio extravergine di oliva e, ad inizio 2016, lo staff dell’associazione ha aperto tre punti vendita, di cui due a Potenza e uno a Matera. Nella giornata di ieri, 7 Marzo 2016, l’APO e’ stata riconosciuta membro del Consiglio Regionale Basilicata delle Confcooperative/Federsolidarietà, a riconoscimento del lavoro svolto e degli obiettivi raggiunti. Per questo risultato è opportuno ringraziare tutte le collaboratrici e i collaboratori Giambattista, laureato in Agraria  e impegnato nel miglioramento della coltivazione delle piante di olivo, Angela, ingegnere ambientale impegnata nell’efficientamento delle tecnologie di produzione dell’olio, Roberta, tecnico impegnata nell’ambito della normativa sull’etichettatura, Sara, biologa impegnata nello studio delle qualita’ dell’olio a livello nutrizionale, Sonia, coordinatrice della segretaria, Filippo, tecnico impegnato nello studio delle analisi chimiche dell’olio, Antonio, consulente webmarketing, Bruno, nostro coordinatore nazionale e Salvo, coordinatore della rete di vendita dell’olio extravergine di oliva a marchio APO, che con continuità e forte senso di responsabilità stanno apportando nuove idee progettuali e di fattibilità!