Legge antirabbocco

Dal Novembre 2014 è in vigore una legge che riguarda ristoratori ed esercenti di attività di somministrazione (bar, mense, ristoranti e pizzerie) e regolamenta le confezioni di olio disposte sul tavolo e messe a disposizione del consumatore. La legge 161/2014 persegue il duplice obiettivo di offrire al cliente una garanzia sull’olio che utilizza al tavolo, potendo verificare qualità e provenienza leggendo l’etichetta, e di tutelare i produttori riducendo il rischio di truffe e contraffazioni.

Tale disposizione prevede infatti che le oliere messe a disposizione negli esercizi di somministrazione debbano obbligatoriamente essere dotate di etichette conformi alla normativa e di tappo antirabbocco non consentendo più l’utilizzo di oliere anonime o di bottiglie prive del sistema di protezione presenti fino a poco fa sulle nostre tavole e poco rassicuranti dal punto di vista della qualità e della tracciabilità del prodotto contenuto. Le sanzioni previste per chi disattende tale disposizione variano da 1000 a 8000 euro e prevedono, inoltre, la confisca del prodotto.

A tal proposito, ci sembra opportuno fornire qualche ulteriore chiarimento:

  • La legge si riferisce esclusivamente agli oli di oliva vergini tra cui, ovviamente, l’extravergine di oliva;
  • La suddetta disposizione introduce l’obbligo dell’etichettatura conforme alla normativa sulla confezione e del tappo anti rabbocco;
  • quanto previsto è relativo al solo momento della somministrazione sui tavoli, non vale per la cucina.

Cari consumatori, esigete sempre il rispetto delle regole per le vostre tavole: è una garanzia per voi e per i nostri produttori!